22 giugno 2006

La Bibbia per Play Station


Da ANSA:

La Bibbia diventa un videogioco per grandi e bambini. 'The Bible Game- Il gioco della Bibbia' è il nuovo videogame della Playstation, che dalle prossime settimane verrà distribuito in Italia e in Europa.

Uscito lo scorso Natale in America, dove ha venduto centinaia di migliaia di copie, il videogame mette in scena i racconti biblici in forma 'cartoonesca', cercando di far imparare, attraverso un percorso di 1.500 domande e una serie di minigiochi, le basi della religione in maniera divertente.

Il gioco comincia con un quiz, in cui vince il giocatore con il punteggio più alto. Chi sbaglia viene colpito dall''Ira di Dio', chi invece è più fortunato, troverà il 'Comandamento', che gli permetterà di ricevere punti dagli altri concorrenti.

Si prosegue con 12 minigiochi in modalità multi-giocatore. Tra questi: una gara a lanciare più pietre possibile per abbattere la Torre di Babele; una corsa per aiutare Noè a trovare coppie di animali da portare sull'Arca; aiutare Giona a salvarsi entrando nel ventre della balena.

12 giugno 2006

“Volete un corso di Teologia o vi accontentate del Codice Davinci?”


Segnaliamo un articolo scritto da Don Fausto Parisi che è stato pubblicato nel numero di questa settimana del settimanale Voce di Popolo e pubblicato in anteprima da BenFoggiaNius.

Vai a questo indirizzo per leggerlo http://www.bengodi.org/benfoggianius/?p=455

05 giugno 2006

Ci è stato donato lo Spirito Santo!


Chi è lo Spirito Santo? Qualcuno lo definisce il grande sconosciuto, forse perchè è colui che riusciamo meno ad immaginare.
Nei suoi discorsi di Gesù aveva detto ai suoi: "E' bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò." (Gv 16,7)
Cristo collega la venuta dello Spirito Santo con la sua dipartita: ma la sua non è una dipartita qualunque, lui se ne è andato via per darci la Vita!!!
Cristo ci ha affidati a Lui e ha detto che "Vi insegnerà ogni cosa, vi ricorderà quello che vi ho detto", ci accompagnerà, ci convincerà sul peccato, ci strapperà cioè dal peccato.
Siamo affidati a Lui e ha detto che è il nostro sostegno, il nostro maestro, eppure molto spesso noi non ci rapportiamo a Lui come una persona viva, viva che vive in mezzo a noi. Lo consideriamo una realtà lontana, sfuggente, irreale.
Lo Spirito di Dio è nel cuore dell’uomo, e l’uomo spesso non lo sa o se ne dimentica!
Tutto ciò che abbiamo di bello e di grande proviene dallo Spirito. San Paolo parla di alcuni doni: gioia, cordialità, fedeltà dominio di sé. Ma l’elenco non si chiude qui. La fantasia e la forza per arricchire di amore le cose che facciamo, l’intelligenza per capire il bene e il male, la sapienza per guardare con gli occhi di Dio le persone, i fatti, le cose; il coraggio di chiedere perdono quando abbiamo sbagliato. Sono tutti doni dello Spirito. La forza di impegnarsi per gli altri, dare una mano per far felice chi vive con noi. Anche questi sono doni dello Spirito.
La voglia di pregare Dio, lodarlo, ringraziarlo. L’impegno di non separarsi da Lui. Sono ancora doni dello Spirito.

Grandi cose ha operato da secoli lo Spirito nella Chiesa: da più di 2000 anni non ha smesso di annunziare al mondo intero l’immenso amore di Cristo! Anche la Chiesa non ha trovato facile parlare dello Spirito Santo, perché infinita e straordinaria è la sua grandezza. I due simboli che usa più spesso sono quelli del vento e del fuoco. Lo Spirito è come il vento, imprevedibile, sorprendente, inafferrabile. Quando arriva nulla rimane come prima.
Lo Spirito è come il fuoco che illumina, riscalda, purifica. Chi si affida allo Spirito diventa veramente “la luce e il sale della terra”.
Noi come immaginiamo lo Spirito Santo?